Cuore. L’unico muscolo da allenare per battere una donna. Dal progetto pilota al mainstreaming

 Cuore continua e dal progetto pilota si passa al mainstreaming!

CUOREOnorati di essere uno dei due progetti segnalati come “pratica promettente”  in uno studio  per la Commissione europea sulla “Violenza di genere nello sport”, il nostro impegno è proseguito.

A Ottobre abbiamo presentato, insieme al COSPE e con il partnerariato del Comune di Bologna, dell’UNICEF provinciale e del Centro Studi sul Genere e dell’Educazione di UNIBO, una prosecuzione del progetto al bando della Regione Emilia Romagna classificandoci secondi come merito.

In questa prosecuzione di CUORE, vogliamo mettere a punto e validare un modello didattico, sempre rivolto agli educatori di discipline sportive (in formazione e già attivi), finalizzato ad attribuire competenze teorico-pratiche di analisi, comprensione e contrasto della violenza di genere nella loro attività educativa allo sport di bambini e pre-adolescenti.

Nello specifico con questo secondo progetto realizzeremo i seguenti passi:

  1. Formare nuovi insegnanti/istruttori/educatori di diverse discipline sportive che lavoreranno con bambini e bambine tra i 6 e i 14 anni alle capacità di prevedere, prevenire e contrastare la violenza di genere nello sport, in allenamento, in gara e soprattutto in tutti gli ambienti satelliti (pubblico, famiglie, sponsor, pubblicità, cronaca).
  1. Completare la formazione degli insegnanti/istruttori/educatori di discipline sportive già attivi nelle 2 Polisportive partner di progetto.
  1. Formare insegnanti di educazione fisica al riconoscimento degli stereotipi di genere e al loro contrasto nelle scuole aderenti al progetto.
  1. Migliorare le capacità di analisi sul tema della violenza di genere dei ragazzi/e in 3 scuole (medie inferiori e superiori) nel territorio del Comune di Bologna.
  1. Diffondere la conoscenza della pratica di CUORE, i suoi risvolti positivi e le difficoltà incontrate e da superare, con la creazione di un ufficio stampa che, oltre ad agire direttamente per diffondere la conoscenza del progetto, aiuterà i partner a moltiplicare la propria capacità informativa.
  1. Promuovere il protagonismo di bambini/e e di ragazzi/e dai 10 ai 14 anni nella lotta agli stereotipi e pregiudizi basati sul genere, attraverso il lancio di un concorso per le scuole coinvolte.
  1. Attivare e facilitare la Cabina di regia che darà impulso alle azioni e ne controllerà l’attinenza con i principi adottati dal progetto stesso.
  1. Produrre una relazione finale che racconti l’esperienza e metta a disposizione di altri gli obiettivi raggiunti e le trappole superate o non superate. Si ipotizza la sola produzione in formato pdf.
  1. Realizzare un workshop finale di progetto rivolto ad Associazioni sportive, Ricercatori, Enti di promozione sportiva, Federazioni sportive, Studenti di facoltà attinenti al tema, centri antiviolenza, Istituzioni regionali e nazionali, Maestri di scuole dell’infanzia, elementari e medie, Operatori dei mass media, Arbitri sportivi.

Questo workshop avrà lo scopo di produrre un position paper su prevenzione e violenza di genere nello sport agendo sui giovanissimi atleti che contenga anche gli elementi essenziali messi a punto dal progetto.

Prendi parte anche tu al nostro progetto, SCARICA IL MANUALE DI CUORE, SEGUI LE NOSTRE PILLOLE e se vuoi saperne di più contattaci!

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